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La Corte di Giustizia Tributaria ha accolto il ricorso presentato dall’Avv. Michele Di Fiore, annullando l’avviso di accertamento IMU emesso dal Comune di Benevento nella parte in cui imponeva l’imposta su immobili destinati ad alloggi sociali.

Le posizioni in giudizio

  • Tesi del ricorrente: il contribuente ha contestato l’atto impositivo evidenziando l’errata applicazione della normativa sull’IMU da parte del Comune, che non aveva riconosciuto l’esenzione per gli immobili destinati ad alloggi sociali, prevista dall’art. 13, comma 2, lett. b) del D.L. 201/2011. A supporto della tesi difensiva, richiamata  recente giurisprudenza di legittimità intervenuta dul thema, è stato dimostrato che gli immobili avevano le caratteristiche tecniche previste dal D.M. 22 aprile 2008 per qualificarli come alloggi sociali e che sono stati  destinati a tale finalità, come noto al Comune nella sua veste di Ente che assegna gli stessi ai propri cittadini in possesso dei relativi requisiti e vincitori del bando pubblico da esso predisposto.
  • Tesi della controparte (Comune di Benevento): il Comune ha sostenuto che l’IMU fosse comunque dovuta, argomentando che la detrazione di 200 euro per ciascuna unità immobiliare fosse l’unico beneficio applicabile e ribadendo la soggezione a IMU per gli immobili di edilizia residenziale pubblica.

La soluzione della Corte

La Corte ha ritenuto fondato il ricorso perché risulta provata  la natura di alloggi sociali. La sentenza ha chiarito che l’IMU non è dovuta per gli immobili ad uso abitativo destinati ad alloggi sociali e alle relative pertinenze, confermando la piena applicabilità dell’esenzione prevista dalla normativa vigente. Il Comune non ha fornito argomentazioni sufficienti a confutare gli elementi probatori allegati dal contribuente.

La decisione segna un importante precedente in materia di fiscalità locale e tutela dell’edilizia popolare.

Dichiarazione dell’Avv. Michele Di Fiore

Siamo estremamente soddisfatti per questo risultato, che riconosce il corretto inquadramento normativo dell’IMU sugli alloggi sociali e tutela il ruolo degli Enti di residenza pubblica che hanno la finalità primaria di gestire il patrimonio abitativo destinato alle fasce più deboli della popolazione. La sentenza rappresenta un passo avanti significativo nel consolidamento di un principio fondamentale: il diritto alla casa non può essere gravato da imposizioni tributarie illegittime.”